Una giornata di sole, decine di smartphone alla mano e un obiettivo comune: rendere la propria città un luogo più accessibile per tutti. Si è svolta lo scorso 20 settembre la Kimap Marathon a Prato, un evento di mappatura partecipata che ha trasformato oltre 60 cittadini e membri di associazioni in veri e propri “esploratori urbani”.
L’iniziativa, nata dalla sinergia tra Kinoa e Glocal Impact Network – Bisenzio Social Club, ha visto la preziosa collaborazione di partner come il Comune di Prato, la Fondazione Opera Santa Rita, Vagamonti e ANFFAS. Insieme, abbiamo lanciato una sfida: percorrere le strade dei quartieri attorno a Piazza del Mercato Nuovo per rilevare barriere architettoniche e punti di forza in termini di accessibilità, il tutto attraverso la tecnologia Kimap.
La risposta è stata straordinaria. Per una mattina intera, i team si sono mossi sul territorio, segnalando marciapiedi sconnessi, rampe mancanti, ma anche esempi virtuosi di inclusione. Il risultato? Più di 147 punti mappati, un patrimonio di dati geolocalizzati che racconta in modo preciso e dettagliato lo stato dell’accessibilità in un’area strategica per la città.
L’entusiasmo era palpabile e il successo è stato riconosciuto anche dalle istituzioni. L’evento ha ricevuto l’attenzione dei media locali, tra cui TV Prato che ha riportato la dichiarazione di Manetti: “È bello vedere cittadini attivi, come voi, che si mettono in gioco per il bene comune su un tema così importante”.
E ora? La maratona è stata solo il punto di partenza. I dati raccolti verranno ora elaborati e consegnati ufficialmente al Comune di Prato, diventando uno strumento concreto per guidare la pianificazione urbana e supportare il progetto di rigenerazione dell’area di Piazza del Mercato Nuovo.
La Kimap Marathon di Prato è la dimostrazione che tecnologia e cittadinanza attiva, quando unite, possono generare un impatto reale e positivo. Un’esperienza che ha arricchito sia i partecipanti che tutta la comunità.







