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Arriva Kimap AI, l’app gratuita che abbatte le barriere con l’AI!

Kimap, sviluppata dall’azienda tech fiorentina Kinoa, si rinnova e punta tutto sull’IA per supportare la mobilità delle persone con disabilità.
kimap ai su iphone

Muoversi in città, trovare un locale senza barriere o pianificare una vacanza non dovrebbe mai essere un’impresa, tuttavia spesso la realtà è molto complessa. Per questo nasce Kimap AI, un’app gratuita che supporta la mobilità autonoma delle persone con disabilità motoria grazie all’intelligenza artificiale, trasformando e potenziando radicalmente le informazioni a disposizione sull’accessibilità urbana.

Un vero assistente dell’accessibilità.
A differenza della consultazione passiva tipica delle mappe tradizionali, Kimap AI segna un salto evolutivo diventando un vero e proprio assistente personale.
Grazie all’integrazione dell’IA generativa, l’utente può dialogare con l’applicazione in modo naturale e immediato, esattamente come se stesse parlando con un amico. L’applicazione permette così di conoscere in maniera immediata tutte le informazioni che riguardano l’accessibilità di un luogo: è accessibile? Ci sono barriere? Quali ostacoli presenta?

Tante nuove funzioni.
L’app oggi consente agli utenti di fare richieste discorsive, come ad esempio “Trovami un ristorante accessibile a Firenze”, restituendo indicazioni specifiche su dettagli, ostacoli e così via. Per fare ciò, l’app attinge a una banca composta da oltre 2.5 milioni di dati sull’accessibilità raccolti in tutto il mondo, che sono visibili in maniera immediata dentro alla mappa interattiva. Oltre alla chat e alla mappa, Kimap AI conferma una chicca già presente nelle versioni precedenti: tante guide e percorsi tematici verificati dal team, per promuovere il turismo accessibile grazie ad approfondimenti dedicati. Da oggi possono contribuire attivamente anche gli utenti, inserendo itinerari e guide personalizzate poi verificati dal team.

Un’intelligenza con 10 anni di radici solide

Kimap AI si presenta oggi come una novità assoluta, ma la sua affidabilità deriva da una lunga storia di innovazione nell’ambito dell’accessibilità. La tecnologia alla base di Kimap prende forma infatti nel 2017 grazie all’azienda Kinoa. Fin dagli esordi, si è distinta per la sua capacità di analizzare dati complessi sulla mobilità, vincendo 13 premi e riconoscimenti a livello nazionale nell’ambito dell’innovazione digitale e dell’inclusione. Da allora, l’incessante attività di mappatura ha coinvolto una community di ben 7.300 “Kimappers”.

Quell’impegno lungo un decennio (e tutelato addirittura da un brevetto!) diviene oggi il cuore pulsante che “orienta” la nuova intelligenza artificiale nelle sue indicazioni rese all’utente.
“Se guardi il mondo da una sedia a rotelle, percepirai che la società non è costruita su misura per te”, si legge nella presentazione del progetto. Kimap AI vuole invertire questa percezione, trasformando la tecnologia in uno strumento concreto di equità, autonomia e partecipazione alla vita sociale.

Scopri Kimap AI!