BOLOGNA – Prime esperienze di mappatura dell’accessibilità cittadina. Dopo Firenze kimappers in Emilia-Romagna

Kimap, sviluppato dalla startup innovativa fiorentina Kinoa srl, è un dispositivo innovativo di mappatura e navigazione automatiche pensato per i disabili in sedia a rotelle che ha come proprio obiettivo quello di segnalare i percorsi accessibili sia nei contesti urbani che in quelli extraurbani e al tempo stesso di segnalare la presenza di barriere all’accessibilità. L’obiettivo è quello di offrire all’utente le informazioni necessarie per spostarsi autonomamente sul territorio (urbano ed extraurbano, per svago e per lavoro, da solo o accompagnato), consentendogli di sfruttare in pieno le potenzialità degli ausili per la mobilità che utilizza.

Kimap realizza un ecosistema digitale costituito da (i) una app per smartphone che offre un sistema di mappatura e di navigazione semplice da usare ma ricco di funzionalità, in grado di valutare anche la qualità dei terreni percorsi; (ii) un dispositivo IoT in grado di migliorare la qualità della mappatura con una tecnologia all’avanguardia; (iii) dalla community degli utenti che, condividendo percorsi, ostacoli e l’insieme delle problematiche sui percorsi mappati, è il miglior garante dell’affidabilità delle informazioni messe a disposizione.

Dopo una prima fase di sperimentazione del dispositivo per le strade di Firenze, il team responsabile dello sviluppo di Kimap ha svolto alcuni test nella città di Bologna, mappando l’accessibilità dei principali percorsi turistici del centro cittadino. Più precisamente la sessione di mappatura ha riguardato le strade che dalla Stazione Centrale vanno verso i principali monumenti e le zone centrali della città, con una puntata anche verso le strade dell’area universitaria. Nel complesso è stata mappata l’accessibilità di circa 8 km di strade percorse quotidianamente da turisti e da cittadini.

Ne è scaturita la mappa dell’accessibilità cittadina, allegata. Per leggerla correttamente ricordiamo che i punti verdi significano buona accessibilità della strada, i punti gialli, invece, indicano piccoli ostacoli e vibrazioni mediamente impattanti sul percorso, i punti rossi indicano un segnale di primo pericolo registrato da vibrazioni molto accentuate della sedia a rotelle e da ostacoli o gradini difficili da superare.

Dopo questa prima esperienza, sollecitando il concorso di Associazioni di disabili, Università, Pubblica Amministrazione il team di Kimap intende estendere l’area di mappatura, al centro ma anche nelle aree periferiche della città, dando vita ad una rete di volontari (Kimappers) in grado di presidiare capillarmente l’accessibilità cittadina.